le geometrie interiori di Francesca Woodman

Posted: February 7, 2013 in Fluidita' interiori, Fotografia, ph Francesca Woodman

It must be time for lunch now 1979

Francesca Woodman

It must be time for lunch now, 1979

[nota Bio]

Breve, ma sicuramente intensa da un’angolazione creativa, è stata la vita di Francesca Woodman, figlia di artisti – padre pittore, madre ceramista – nata a Denver nel 1958. Il suo primo incontro con la fotografia avviene molto presto, a soli 13 anni, con un autoritratto nel quale già’ si coglie quella frattura che focalizza il suo disagio interiore. Dal 1975 al 1979 frequenta la Rhode Island School of Design di Providence (RISD) e qui nutre la sua passione per le opere di Man Ray, Duan Michaels e Arthur Fellig Weegee. Sempre in questo periodo frequenta a Roma i corsi europei della RISD insieme all’amica del cuore e spesso soggetto partner del suo lavoro, Sloan Rankin. Nel gennaio del 1981 viene pubblicata la sua prima opera fotografica Some Disordered Interior Geometries. Un mese piu’ tardi porrà fine a quelle sue “disordinate geometrie interiori ” per vincere, forse, quel dualismo – tra il sè e l’altro – che sempre e troppo precocemente l’ha afflitta ma che ha voluto rendere immortale nei suoi scatti. Come sottolinea Marco Pierini nel catalogo edito da Silvana Editoriale – “(…) ha sempre dichiarato che a fondamento di ogni azione, di ogni immagine prodotta, di ogni pensiero espresso attraverso le immagini, non c’e’ nient’altro che se stessa”.

Di seguito, il mio piccolo omaggio in parole.

[la stanza vuota]

woodman3

In questa stanza vuota mi fermo un istante.

Sosto.

Attenuo l’impeto del fare e lancio parole dalle mani

così come nascono come mi scivolano dalle dita.

Fluttuano tra la ragione e il sentimento

in un disegno lasciato a metà tra la prigionia e la pazienza.

Cosi’ mi cerco ponendomi in mezzo fra il Me e il Sè

mi cerco cercando la riconoscenza del mio Io

Corro senza muovermi e solo all’ultimo passo mi dico che sono io.

Spengo la luna.

[oltre]

fw1

ossa scalfite di carne

come parola anoressica

in attesa di cibo

Davanti a me

palco architettonico

del mio fluire

– vuota –

nella paralisi

della materia

nutrimento esangue

dell’aria______

che non mi respira|oltre

[PB]

[nota Biblio]

Some Disordere Interior Geometries, 1981
Francesca Woodman, Foundation Cartier pour l’art contemporain, 1998
Francesca Woodman, Christ Towsend, 2008

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Comments
  1. linodigianni says:

    ho visto il film, su di lei

  2. […] le geometrie interiori di Francesca Woodman […]

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